Giardino

Come Piantare le Ortensie

L’ortensia è una pianta bellissima per la gamma dei colori che presenta. Può essere coltivata tutto l’anno sia sul balcone che sul terrazzo, in vasi adatti. La sua moltiplicazione avviene per germoglio taleare, una tecnica semplice e rapida che ci permette di ottenere da una sola pianta d’ortensia tante nuove piantine. Ti indico come devi procedere.

Ci sono tre fasi essenziali da rispettare per porre in campo una moltiplicazione di ortensia per germoglio. Premetto comunque che la clonazione ha il suo tempo migliore tra giugno e settembre. Analizza attentamente la tua ortensia per individuare il germoglio più giovane, che si trova, quasi sempre, alla base della pianta madre. La scelta di una qualsiasi talea infatti va direzionata, solo ed esclusivamente, su rami giovani.

Una volta individuato il germoglio, prelevalo con un taglio netto e preciso, come faresti in un intervento di potatura. Prendi il rametto nuovo e, con un coltello adatto, fai un taglio obliquo all’estremità. Per aumentare le probabilità di successo della propagazione della specie è bene procurarsi un’attrezzatura idonea. Prima di tutto è fondamentale che le talee vengano prelevate con un coltello molto affilato, o con delle cesoie che pratichino un taglio netto e senza sbavature. Praticato il taglio obliquo, bisogna porre a radicare la talea. Ti consiglio di attendere una mezz’oretta o poco più, in modo che la superficie di taglio, se dovesse presentarsi un po’ umida, tenderà ad asciugarsi. Questa pratica aumenta le probabilità di radicazione.

Ora la nostra talea è pronta per essere interrata. Inizialmente porremo il nostro giovane virgulto in un vaso contenente esclusivamente sabbia. Questa ne agevolerà fortemente la radicazione. Ricordati che la tua nuova “piantina” avrà bisogno di una adeguata innaffiatura e di una buona esposizione. Il substrato di radicazione va mantenuto costantemente umido, evitando che si asciughi troppo o che rimanga eccessivamente inzuppato d’acqua. Se ti sarà possibile, vaporizzalo regolarmente, almeno due volte al giorno.